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Annullare Easy Pay: Guida Completa
Come annullare easy pay in italia: la guida completa per la disdetta sicura
Cos'è easy pay e quando nasce l'esigenza di annullarlo
Easy Pay è il servizio di gestione pagamenti e soluzioni di outsourcing HR fornito da EasyPay S.r.l., società con sede a Nova Milanese in provincia di Monza Brianza. Questa piattaforma offre ai professionisti e alle aziende italiane strumenti per gestire transazioni digitali, bonifici ricorrenti, e servizi legati alla fiscalità, inclusa l'assistenza per la dichiarazione dei redditi (730). Tuttavia, le esigenze cambiano: potresti trovarti in situazioni in cui annullare Easy Pay diventa la scelta più sensata per il tuo bilancio personale o aziendale. Forse hai trovato un'alternativa migliore, i costi non sono più sostenibili, o semplicemente il servizio non risponde più alle tue necessità. Qualunque sia il motivo, Stopee ti accompagna passo dopo passo verso una disdetta trasparente e legalmente protetta, senza sorprese nascoste.
Perché scegliere di annullare il servizio
Le ragioni per cui decidi di annullare Easy Pay sono personali e legittime. Potresti scoprire costi ricorrenti inaspettati, ricevere proposte concorrenziali più convenienti, o semplicemente aver esaurito la necessità del servizio. Stopee sa bene che ogni consumatore merita trasparenza: prima di procedere, verifica se il tuo contratto prevede penalità di disattivazione, periodi di preavviso obbligatori, o trattenute su saldi non utilizzati.
Il tuo diritto di recedere dal contratto
La legge italiana ti tutela. Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e il Decreto Legislativo 21 febbraio 2014, n. 21 (recepimento della Direttiva 2011/83/UE) garantiscono il tuo diritto di recedere da contratti a distanza e servizi digitali. Inoltre, l'articolo 1373 del Codice Civile ammette il recesso unilaterale nei casi previsti da legge o contratto. Questo significa che anche se il contratto non prevede una clausola di disdetta esplicita, il diritto rimane tuo.
Il quadro normativo che protegge la tua disdetta
Conoscere le leggi che ti proteggono trasforma la disdetta da atto di incertezza a procedura sicura.
Diritti del consumatore secondo la normativa italiana
Il Codice del Consumo riconosce al contraente il diritto di recedere dal contratto entro termini specifici (generalmente 14 giorni dalla sottoscrizione per contratti a distanza). Tuttavia, per contratti di natura continuativa come quello di Easy Pay, il recesso può avvenire in qualsiasi momento, purché tu rispetti i termini di preavviso stabiliti dalle condizioni generali. Pro tip: se le condizioni contrattuali non indicano chiaramente i tempi di preavviso richiesti, il termine ragionevole è generalmente di 30 giorni. L'articolo 1341 del Codice Civile stabilisce inoltre che le clausole vessatorie - ovvero quelle contrarie agli interessi del consumatore - devono essere specificamente approvate per iscritto per risultare valide.
Tutele garantite dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM)
Se Easy Pay dovesse rifiutare la tua disdetta, oppure applicare costi nascosti o penalità non dichiarate, puoi segnalare il comportamento all'AGCM. Questo organismo supervisiona le pratiche commerciali sleali e ha il potere di sanzionare le aziende che violano i diritti dei consumatori. Stopee consiglia di documentare sempre ogni comunicazione: screenshot, email, date e orari costituiranno prove preziose in caso di controversia.
Come leggere il tuo contratto easy pay prima di annullare
Prima di inviare la comunicazione di disdetta, esamina attentamente il contratto che hai sottoscritto.
Elementi fondamentali del contratto da verificare
Cerca e annota questi dettagli:
- Il periodo minimo di vincolamento contrattuale (se presente)
- I termini di preavviso richiesti per la disdetta (solitamente 30 giorni)
- Le modalità di comunicazione accettate (email, raccomandata, PEC)
- Gli eventuali costi di disattivazione o penalità di recesso anticipato
- Le procedure di rimborso per crediti residui sul conto
- La data di scadenza del periodo di fatturazione corrente
Warning: se il contratto contiene clausole che ti impediscono di recedere senza motivo valido, o che prevedono penalità sproporzionate, queste potrebbero essere nulle secondo la legge. Stopee ti consiglia di fotografare o scaricare il PDF completo delle condizioni generali: servirà come prova documentale.
Dove trovare le condizioni generali di contratto
Accedi al tuo profilo sul portale Easy Life Portal (www.easylifeportal.it) oppure visita www.easypayhr.com. Le condizioni dovrebbero trovarsi nella sezione Contratto o Documenti. Se non le trovi online, contatta il servizio clienti al numero +39 0362 178 1964 o +39 0362 1731096 e richiedi una copia completa prima di procedere con la disdetta.
Come annullare easy pay: la procedura raccomandata
La strada più sicura e legalmente protetta per annullare Easy Pay è l'invio di una comunicazione scritta tramite raccomandata con avviso di ricevimento (A/R).
Preparazione della lettera di disdetta
Segui questi passaggi per compilare la comunicazione in modo legalmente valido:
- Prendi un foglio bianco e scrivi i tuoi dati completi
- Nome e cognome
- Indirizzo di residenza
- Numero di telefono
- Indirizzo email (se presente nel contratto)
- Identifica il contratto in modo univoco
- Numero di contratto o codice cliente Easy Pay
- Data di sottoscrizione
- Tipo di servizio (es. "Outsourcing HR", "Gestione Payroll", "Servizi fiscali 730")
- Scrivi la dichiarazione di recesso utilizzando un linguaggio chiaro e inequivocabile
- Esempio: "Con la presente comunico la mia volontà di recedere dal contratto di abbonamento Easy Pay numero [NUMERO] sottoscritto in data [DATA]. Richiedo l'efficacia della disdetta a decorrere dal [DATA - generalmente 30 giorni dalla ricezione della presente]."
- Richiedi una conferma scritta della ricezione
- Aggiungi: "Richiedo la conferma scritta della ricezione della presente comunicazione entro 5 giorni lavorativi."
- Firma la lettera in calce con firma autografa
- La firma è elemento essenziale per l'efficacia legale della comunicazione
- Conserva una fotocopia della lettera sottoscritta prima di spedirla
Invio della raccomandata a/R all'indirizzo corretto
Affidati a Poste Italiane per l'invio in raccomandata con avviso di ricevimento. Questo metodo genera automaticamente una prova certa di invio e ricezione, fondamentale se Easy Pay dovesse contestare la tua disdetta. Indirizzo da utilizzare:
EasyPay S.r.l.
Via Venezia 2
20834 Nova Milanese (MB)
Italia
Invia la raccomandata almeno 35 giorni prima della data in cui desideri che la disdetta diventi effettiva. Questo margine rispetta i termini standard di preavviso di 30 giorni e tiene conto dei tempi di consegna postale.
Metodi alternativi di comunicazione
Se il contratto lo consente, puoi tentare di annullare Easy Pay tramite:
- Posta Elettronica Certificata (PEC): Invia la comunicazione di disdetta all'indirizzo PEC ufficiale di Easy Pay (se disponibile). Verifica sul sito www.easypayhr.com. La PEC produce effetti legali equivalenti alla raccomandata A/R.
- Email ordinaria con ricevuta di lettura: Meno preferibile, ma accettabile se il contratto la ammette. Richiedi sempre la conferma di ricezione e di lettura.
- Contatto telefonico seguito da comunicazione scritta: Chiama il servizio clientile al +39 0362 178 1964 per annunciare la tua intenzione di annullare, poi invia immediatamente la raccomandata per formalizzare la richiesta.
Pro tip: Stopee consiglia di usare sempre la raccomandata A/R come metodo primario. Gli altri canali sono complementari, non sostitutivi della prova documentale.
Tempistiche e scadenze: quando la disdetta diventa effettiva
Comprendere le tempistiche è cruciale per evitare addebiti inaspettati dopo la richiesta di annullamento.
Preavviso e termini di efficacia
Nella maggior parte dei contratti, il preavviso richiesto è di 30 giorni. Questo significa che se invii la raccomandata il 15 gennaio, la disdetta diventerà effettiva circa il 14 febbraio (contando 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, non dall'invio). Easy Pay continuerà ad accreditare i servizi fino a quella data e cesserà gli addebiti ricorrenti a partire dal mese successivo. Verifica sempre sul tuo estratto conto aziendale o personale che gli addebiti siano effettivamente cessati.
Data consigliata per inviare la raccomandata
Calcola la data di scadenza della tua fatturazione corrente. Se desideri che Easy Pay non ti addebiti ulteriori importi, invia la raccomandata con almeno 35 giorni di anticipo rispetto al prossimo ciclo di fatturazione. Questo margine garantisce che la tua comunicazione sarà ricevuta e processata entro i termini di preavviso.
Cosa accade dopo la ricezione della disdetta
Dopo aver inviato la raccomandata A/R, rimani vigile durante il periodo di attesa.
Verifiche da effettuare nell'arco di 5-7 giorni
Scorri la tua email e la posta fisica in cerca di:
- Ricevuta di consegna della raccomandata (arriverà tramite email o presso il tuo indirizzo)
- Risposta scritta da Easy Pay con conferma di ricezione della disdetta
- Numero di riferimento della pratica di cancellazione (easy Pay dovrebbe assegnarti un identificativo unico)
Warning: se non ricevi conferma entro 7 giorni lavorativi, contatta Easy Pay al numero +39 0362 178 1964 per verificare che la raccomandata sia stata effettivamente consegnata. Chiedi esplicitamente: "Potete comunicarmi la data di ricezione della mia richiesta di disdetta e il numero di pratica?"
Monitoraggio degli addebiti ricorrenti
Dal primo giorno del mese successivo alla data di efficacia della disdetta, verifica che Easy Pay non stia più addebitando importi sul tuo conto. Accedi al portale Easy Life Portal e controlla lo storico movimenti. Se individui ancora un addebito, fotografa l'estratto conto e contatta immediatamente il servizio clienti con la prova della tua raccomandata di disdetta.
Rimborsi e crediti residui: come recuperare i tuoi soldi
È frequente che al momento della disdetta tu abbia crediti residui o anticipi versati non completamente utilizzati.
Come rivendicare il rimborso
Nel tuo modulo di disdetta, aggiungi questa clausola:
"Richiedo inoltre il rimborso di ogni credito residuo o importo anticipato presente sul conto Easy Pay alla data di efficacia della presente disdetta. Allego copia dell'ultimo estratto conto quale giustificativo dell'importo dovuto."
Easy Pay ha l'obbligo legale di rimborsare i crediti non utilizzati. I tempi standard sono 30-45 giorni dal giorno in cui la disdetta diventa effettiva. Il rimborso avverrà tramite bonifico bancario IBAN (fornisci il tuo IBAN nella comunicazione). Pro tip: conserva la documentazione di rimborso: servirà per la tua contabilità personale o aziendale.
Saldi negativi e possibili contestazioni
Se il tuo conto Easy Pay risulta in rosso (ovvero sei debitore), l'azienda potrebbe trattenere il credito residuo per compensare il debito. Questo è legittimo, ma Easy Pay deve comunicartelo per iscritto entro 15 giorni dalla fine del servizio. Se non è d'accordo con l'importo della compensazione, scrivi nuovamente una comunicazione scritta contestando il calcolo e richiedendo una documentazione dettagliata delle spese trattenute.
Errori comuni nella disdetta di easy pay: come evitarli
Sappiamo che la procedura di annullamento può essere frustrante e complessa. Ecco gli sbagli più frequenti che Stopee ha visto commettere ai consumatori - e come tu puoi evitarli.
Tentativo di disdetta via email o telefono senza seguito cartaceo
È il primo errore. Chiami il numero verde, parli con un operatore, comunichi chiaramente la tua volontà di annullare. L'operatore ti dice "va bene, la cancello per te oggi". Due mesi dopo, continui a ricevere addebiti. Il problema: nessuna traccia scritta della tua richiesta. Easy Pay nega di aver ricevuto l'ordine di disdetta. Soluzione: la comunicazione scritta tramite raccomandata A/R genera una prova legale. Non saltare questo passaggio, nemmeno se il servizio clienti ti assicura che lo farà per te.
Disdetta inviata ai 15 giorni prima della scadenza del ciclo di fatturazione
Un'altra trappola comune: calcoli male i giorni di preavviso. Invii la raccomandata il 15 gennaio dicendo "voglio annullare dal 31 gennaio", ma il contratto richiede 30 giorni di preavviso dalla ricezione. La raccomandata arriva il 18 gennaio, i 30 giorni scadono il 17 febbraio. Easy Pay ti addebita ancora a febbraio perché tecnicamente la disdetta non era valida per il ciclo di gennaio. Soluzione: aggiungi sempre 5 giorni ai tempi postali e calcola il preavviso a partire dalla data prevista di ricezione, non dall'invio.
Lettera di disdetta vaga o incompleta
Scrivi: "Voglio annullare". Easy Pay risponde: "Quale servizio? Non abbiamo trovato il tuo numero di contratto nel sistema". Soluzione: inserisci nel modulo di disdetta il numero esatto di contratto, la data di sottoscrizione, e il tipo di servizio (outsourcing payroll, 730, welfare, etc.). Sii specifico: non lasciare spazio a interpretazioni.
Assenza di firma autografa sulla lettera
Una lettera disdetta stampata ma non firmata ha valore legale inferiore. Firma sempre in calce con penna nera o blu, poi fotocopia la lettera firmata prima di spedirla. La firma autografa è elemento essenziale secondo il Codice Civile.
Non conservare copie della documentazione
In caso di controversia, dovrai provare che hai inviato la disdetta. Conserva: la fotocopia della lettera firmata, la ricevuta di invio della raccomandata, l'avviso di ricevimento A/R, e ogni email di corrispodenza con Easy Pay. Crea una cartella nel tuo computer intitolata "Easy Pay Disdetta" e archivia tutto lì per almeno 12 mesi.
Tabella di riepilogo: sintesi della procedura di annullamento
| Fase | Azione | Tempistica | Documento richiesto |
|---|---|---|---|
| 1. Preparazione | Leggi il contratto e verifica termini di preavviso | 1-2 giorni | Copia del contratto |
| 2. Compilazione | Scrivi la lettera di disdetta con tutti i dati | 1 giorno | Lettera firmata (fotocopia conservata) |
| 3. Invio raccomandata | Spedisci A/R a Nova Milanese | 1 giorno | Ricevuta di invio postale |
| 4. Ricezione e conferma | Ricevi avviso A/R e conferma da Easy Pay | 5-10 giorni | Avviso di ricevimento + risposta aziendale |
| 5. Monitoraggio | Verifica cessazione addebiti sul conto | 30 giorni da efficacia | Estratto conto bancario |
| 6. Rimborso | Ricevi accredito crediti residui | 30-45 giorni | Bonifico IBAN |
I tuoi diritti di consumatore: normativa e tutele
La legge italiana ti protegge con strumenti specifici. Conosci i tuoi diritti per non farti sorprendere se Easy Pay assume atteggiamenti scorretti.
Diritto di recesso dal codice del consumo
Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) riconosce al consumatore il diritto di recedere dal contratto per contratti a distanza entro 14 giorni dal versamento o dall'accettazione della prima prestazione. Per contratti di servizi continuativi come Easy Pay, il diritto di recesso si estende oltre il periodo iniziale: puoi annullare in qualsiasi momento rispettando i termini di preavviso stabiliti. Se Easy Pay nega il tuo diritto di recesso o applica penalità non dichiarate nel contratto, questo costituisce violazione del Codice del Consumo.
Tutela contro le clausole vessatorie
L'articolo 1341 del Codice Civile stabilisce che le clausole che escludono o limitano i diritti del consumatore devono essere approvate esplicitamente per iscritto. Se nel contratto Easy Pay trovi una clausola che ti impedisce di recedere senza motivo, o che prevede penalità esorbitanti (es. 50% del valore del contratto), tale clausola potrebbe essere nulla. Stopee consiglia di consultare un avvocato consumetrista se Easy Pay oppone resistenza irragionevole alla tua disdetta.
Escalation presso l'AGCM e autorità competenti
Se Easy Pay rifiuta la tua disdetta, applica costi nascosti, o non rispetta i tuoi tempi di rimborso, puoi segnalare il comportamento all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Prepara un dossier con: copia della raccomandata di disdetta, comunicazioni da Easy Pay, estratti conto che provano gli addebiti continuati, e cronologia dei contatti con il servizio clienti. Invia tutto tramite il modulo di reclamo sul sito www.agcm.it. L'AGCM ha il potere di sanzionare Easy Pay e ordinare il rimborso integrale.
Checklist finale: sei pronto per annullare easy pay
Prima di inviare la raccomandata, verifica di aver completato tutti questi passaggi.
- Ho letto il contratto e identificato il numero di pratica Easy Pay
- Ho verificato i termini di preavviso richiesti (solitamente 30 giorni)
- Ho calcolato la data di efficacia della disdetta e verificato che non ci siano penalità di cancellazione anticipata
- Ho compilato la lettera di disdetta con firma autografa e conservato una fotocopia
- Ho fotografato l'ultimo estratto conto per documentare eventuali crediti residui
- Ho verificato l'indirizzo di invio: EasyPay S.r.l., Via Venezia 2, 20834 Nova Milanese (MB)
- Ho inviato la raccomandata A/R almeno 35 giorni prima della data di efficacia desiderata
- Ho conservato la ricevuta di spedizione e l'avviso di ricevimento A/R
- Ho monitorato la mia email per la risposta da Easy Pay entro 7 giorni
- Verificherò il cessare degli addebiti sul conto a partire dal mese successivo all'efficacia della disdetta
Confronto: easy pay rispetto ad altri servizi di pagamento
Se stai valutando se passare a un'alternativa, questa tabella ti aiuta a capire come Easy Pay si posiziona nel mercato italiano.
| Servizio | Tipo di cliente | Costi medi | Facilità disdetta | Preavviso |
|---|---|---|---|---|
| Easy Pay (EasyPay S.r.l.) | PMI, professionisti, aziende | Variabile (outsourcing HR) | Raccomandata A/R | 30 giorni |
| Stripe | E-commerce, piattaforme digitali | 2,4-3% transazioni | Disattivazione online | 30 giorni |
| SumUp | Piccoli commercianti | 1,69% transazioni | App/portale | 7-14 giorni |
| PayPal | E-commerce, freelancer | 2,4% + fisso | Impostazioni account | Immediato |
| Satispay | Privati, micro-pagamenti | Gratuito/variabile | App integrata | Immediato |
Cosa fare dopo aver annullato easy pay: i tuoi prossimi passi
La disdetta è inviata, e la procedura è in corso. Non è il momento di abbassare la guardia: questa è la fase in cui molti consumatori commettono errori finali.
Monitoraggio post-annullamento
Nei 90 giorni successivi all'efficacia della disdetta, controlla il tuo conto almeno una volta alla settimana. Accedi al portale Easy Life Portal e verifica:
- Nessun addebito ricorrente visibile
- Status dell'account Easy Pay ("Inattivo" o "Chiuso")
- Saldo in credito (se esistente) assegnato a rimborso
Se noti anomalie, fotografa l'evidenza e contatta immediatamente Easy Pay.
Archiviazione della documentazione
Crea un file digitale con tutta la documentazione relativa alla disdetta: lettera firmata, ricevuta raccomandata, avviso A/R, risposta di Easy Pay, estratti conto pre e post disdetta. Conserva questo file per almeno 3 anni. Potrebbe servirti per una contestazione futura o per fini fiscali.
Comunicazione ai tuoi servizi collegati
Se easy Pay era integrato con altri servizi (gestione pagamenti su piattaforme e-commerce, sincronizzazione conti bancari, etc.), contatta questi servizi per interrompere l'integrazione. Non lasciare connessioni attive verso Easy Pay dopo la disattivazione.
Le trappole nascoste: cosa easy pay non ti dirà mai
L'esperienza di Stopee nel supportare migliaia di consumatori a disdire i loro abbonamenti ha rivelato i trucchi più diffusi usati dalle aziende per trattenere i clienti o nascondere costi.
La pratica della "disattivazione silente"
Easy Pay potrebbe confermare la ricezione della tua disdetta ma non completarla effettivamente nel sistema. Il risultato: la tua richiesta rimane "in sospeso" indefinitamente, e gli addebiti continuano. Come proteggiti: dopo 45 giorni dall'invio della raccomandata, se non hai ricevuto una conferma ufficiale di chiusura account, invia una seconda comunicazione (sempre A/R) intitolata "Sollecito disdetta - Conferma definitiva richiesta".
Addebiti per "servizi residui" dopo il termine
Mese dopo la disdetta effettiva, ricevi un ultimo addebito di pochi euro "per servizi non ancora liquidati" o "commissioni amministrative". Questo è un tentativo di recuperare denaro dopo la chiusura. Contestalo immediatamente: Easy Pay deve comunicare tutti gli oneri residui al momento della richiesta di disdetta, non mesi dopo. Richiedi il rimborso per indebito versamento.
Blocco del rimborso crediti "in revisione"
Easy Pay dice: "Il tuo rimborso è in stato di revisione contabile. Contattaci di nuovo tra 60 giorni". Questo è un ritardo tattico. La legge richiede il rimborso entro 30-45 giorni massimo. Dopo questo termine, puoi formalizzare un reclamo presso l'AGCM accusando Easy Pay di "indebito trattenimento di somme".
Riepilogo finale: la tua strada verso l'annullamento sicuro
Annullare Easy Pay non deve essere complesso o frustrante. Conoscendo i tuoi diritti, seguendo la procedura corretta, e conservando la documentazione, trasformi quello che potrebbe essere un processo lento e rischioso in un'operazione trasparente e legalmente blindata. Stopee ha aiutato migliaia di consumatori italiani a disdire i loro servizi di pagamento e outsourcing HR mantenendo il pieno controllo del processo. La tua disdetta inizia con una lettera raccomandata indirizzata a Nova Milanese e si conclude con la verifica del cessare degli addebiti sul tuo conto: semplice, documentato, protetto. Non affidarti a promesse telefoniche, non rimandare la comunicazione scritta, e non ignorare i tempi di preavviso. Segui questa guida passo dopo passo e avrai il pieno controllo. Stopee rimane a tua disposizione per qualsiasi chiarimento sulle procedure di annullamento: il tuo diritto di recedere è sacrosanto, e merita di essere esercitato con certezza e dignità.
Contatti e indirizzi utili per la disdetta
Conserva questi dati nel tuo telefono o in un documento: ti serviranno per completare la procedura di annullamento e per eventuali escalation.
Indirizzo postale per raccomandata a/R
EasyPay S.r.l.
Via Venezia 2
20834 Nova Milanese (MB)
Italia
Recapiti telefonici servizio clienti
Telefono: +39 0362 178 1964
Telefono alternativo: +39 0362 1731096
Siti web ufficiali
Portale gestione account: www.easylifeportal.it
Sito aziendale: www.easypayhr.com
Codice fiscale e partita IVA
Se necessario per ricerche ufficiali:
Partita IVA: 05948760961
Segnalazione presso autorità competenti
Se Easy Pay rifiuta la disdetta o agisce in modo scorreto, contatta:
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)
Sito: www.agcm.it
Modulo reclamo online: disponibile nella sezione "Segnalazioni" del sito ufficiale