Abbonamento illimitato: promo a 0,90 € per 48h, poi 49,00 € al mese senza impegno
Acel

Gestire Acel

Quello che non sai !

Silent Waste

84%

of people lose money every month on unused services

Lack of Transparency

60%

of users feel lost facing cancellation terms

Budget Illusion

82%

of consumers underestimate the cost of their automatic withdrawals

Fear of Commitment

44%

of subscribers have experienced a 'commercial trap' experience

Validazione legale

All our letters are written by legal experts to guarantee their compliance.

Impegno legale

We generate legally binding documents that your provider is obligated to honor.

Efficienza immediata

Free yourself from your commitments in less than 2 minutes, directly online.

Ottimizzazione del budget

Regain control of your finances by stopping superfluous withdrawals.

Annullare Acel: La Guida Definitiva

Come annullare acel e passare a un fornitore migliore: la guida completa per risparmiare

Che cosa è acel e perché potresti voler cambiare fornitore

Acel, oggi conosciuta come Acinque Energia dal 1° ottobre 2022, è una multiutility lombarda con sede a Lecco che fornisce servizi essenziali da oltre cento anni. L'azienda gestisce la distribuzione di energia elettrica, gas naturale, servizi idrici e raccolta dei rifiuti urbani su un territorio capillare. Se sei un cliente Acel, ricevi questi servizi attraverso una rete consolidata sul territorio lombardo.

Tuttavia, molti consumatori decidono di cambiare fornitore per ragioni legittime e comprensibili. Forse stai cercando tariffe più competitive, oppure sei insoddisfatto della qualità del servizio. Qualunque sia il motivo, hai il diritto di annullare il contratto e scegliere chi ti serve meglio. Stopee è qui per guidarti attraverso ogni passaggio di questo processo, trasformando ciò che sembra complicato in una procedura semplice e trasparente.

I principali motivi per richiedere l'annullamento acel

Il trasferimento di residenza rappresenta la ragione più comune per annullare Acel. Se ti sposti fuori dall'area di copertura, continuerai a pagare servizi che non puoi più utilizzare. È una situazione frustrante, ma facilmente risolvibile con una disdetta corretta.

Un'altra motivazione frequente riguarda le condizioni tariffarie. In un mercato sempre più competitivo, altri fornitori potrebbero offrire prezzi più vantaggiosi per la stessa qualità. Hai il diritto di esercitare la tua libertà di scelta e ricercare offerte migliori.

Infine, problematiche legate alla fatturazione, interruzioni di servizio frequenti o difficoltà nel contattare il servizio clienti spingono molti consumatori a valutare alternative. Nessuno dovrebbe accettare un servizio inadeguato quando esistono opzioni migliori disponibili sul mercato.

Le tappe della società acel e la transizione ad acinque energia

Il 1° ottobre 2022 rappresenta una data cruciale: Acel ha cambiato ufficialmente la sua denominazione in Acinque Energia. Questa transizione non influisce sulla procedura di annullamento, ma è importante sapere che i documenti ufficiali e il servizio clienti fanno ora riferimento al nuovo nome. Se contatti l'azienda, rispondono come Acinque Energia.

Questa fusione amministrativa sottolinea un cambiamento nel settore energetico italiano, dove le multiutility locali si evolvono per adattarsi al mercato. Per te come cliente, significa che le procedure rimangono le stesse, ma i documenti ufficiali che riceverai faranno riferimento al nuovo marchio.

I tuoi diritti come consumatore nell'annullamento del contratto

La normativa italiana, in particolare il Codice del Consumo, garantisce protezioni specifiche quando decidi di interrompere un contratto energetico.

Il diritto di recesso entro 14 giorni

Se hai sottoscritto un contratto con Acel a distanza (per telefono, online) o fuori dai locali commerciali, hai diritto a un periodo di ripensamento di 14 giorni dalla conclusione dell'accordo. Durante questo periodo, puoi recedere senza fornire motivazioni e senza pagare penali. È una protezione fondamentale del consumatore riconosciuta a livello europeo.

Per esercitare questo diritto, devi comunicare la tua intenzione di recesso al fornitore per iscritto, via email o tramite modulo ufficiale. Il termine di 14 giorni decorre dal giorno della sottoscrizione, non da quando ricevi la conferma cartacea. Pro tip: conserva sempre la data di sottoscrizione nel tuo contratto digitale o nella comunicazione di attivazione ricevuta.

La disdetta ordinaria con preavviso

Per contratti attivi da mesi o anni, la legge italiana prevede la possibilità di disdetta con un preavviso adeguato. Generalmente, questo periodo varia tra 30 e 60 giorni, a seconda delle clausole contrattuali specifiche. Devi verificare il tuo contratto per conoscere l'esatto periodo di preavviso richiesto.

Le penali di recesso, se presenti, devono essere chiaramente indicate nel contratto e non possono essere eccessive rispetto al danno realmente subito dall'azienda. Warning: Se il fornitore applica penali sproporzionate (ad esempio, migliaia di euro per una disdetta ordinaria), questo potrebbe violare il Codice del Consumo e puoi contestare tale pratica.

Tutele in caso di trasferimento di residenza

Se cambi domicilio fuori dall'area di servizio Acel, hai diritto a annullare il contratto senza penali anche prima della naturale scadenza. Questa è una tutela specifica riconosciuta dalle autorità di regolazione dell'energia (ARERA). Devi però comunicare il cambio di residenza con prova documentale (nuovo contratto di affitto, atto notarile di compravendita, etc.).

Stopee consiglia sempre di conservare la documentazione che prova il tuo trasferimento: sarà il tuo scudo protettivo in caso di contestazioni.

Metodi per annullare il contratto acel

Esistono diverse modalità per comunicare la disdetta ad Acel (ora Acinque Energia), ognuna con vantaggi e scadenze specifiche.

Lettera raccomandata: il metodo più sicuro e tracciabile

La Raccomandata A/R (con Avviso di Ricevimento) rimane il metodo più affidabile e riconosciuto legalmente in Italia. Questo approccio crea una prova documentale della tua richiesta, che protegge i tuoi interessi se sorgono dispute.

Nella lettera, devi includere:

  • Il modulo di disdetta compilato (disponibile sul sito di Acinque Energia)
  • Una copia del tuo documento d'identità
  • Il tuo codice fiscale
  • Il codice POD (per la fornitura di energia elettrica) o PDR (per il gas naturale)
  • L'indirizzo di residenza attuale
  • Una richiesta di conferma della disdetta entro un termine ragionevole

Pro tip: Richiedi esplicitamente nella lettera una comunicazione di conferma dell'avvenuta disdetta. Questo ti permette di verificare che la pratica sia stata realmente processata.

Email certificata (PEC): alternativa moderna e tracciabile

Se disponi di una casella di Posta Elettronica Certificata personale, puoi inviare la richiesta di disdetta tramite PEC all'indirizzo certificato di Acinque Energia. Questo metodo è altrettanto valido legalmente della raccomandata e molto più rapido.

L'email certificata crea automaticamente una ricevuta di consegna e una ricevuta di lettura, che costituiscono prove documentali equivalenti a quella della raccomandata. Se non conosci l'indirizzo PEC di Acinque Energia, cercalo nel registro delle PEC gestito da Infocert o accedi al sito ufficiale.

Contatto telefonico e confermato via posta

Puoi contattare il servizio clienti Acinque Energia per telefono per comunicare l'intenzione di annullamento. Tuttavia, Warning: una comunicazione telefonica non è sufficiente a formalizzare la disdetta. Devi sempre seguire con una comunicazione scritta (raccomandata o PEC) entro i tempi previsti dal contratto.

Il motivo è semplice: le comunicazioni verbali non lasciano traccia legale e, in caso di disputa, l'azienda può negare di aver ricevuto la tua richiesta. Sempre, sempre metti tutto per iscritto.

I passaggi concreti per annullare acel: procedura step by step

Seguire una procedura corretta ti protegge da errori e dispute future. Ecco come procedere con ordine logico.

  1. Raccogli la documentazione necessaria
    • Estrai il tuo contratto Acel e identifica il codice POD (energia) o PDR (gas)
    • Cerca il tuo codice fiscale (sulla tessera sanitaria o nella documentazione fiscale)
    • Prepara una copia fronte/retro del tuo documento d'identità
    • Annota l'indirizzo di residenza attuale esatto
  2. Scarica il modulo di disdetta ufficiale
    • Accedi al sito ufficiale di Acinque Energia (acinqueenergia.it)
    • Naviga nella sezione "Contratti e disdette" o "Contatti"
    • Scarica il modulo di recesso/disdetta in formato PDF
    • Stampalo o preparati a firmarlo digitalmente, a seconda del metodo scelto
  3. Compila il modulo con attenzione
    • Riempi tutti i campi obbligatori (nome, cognome, codice fiscale, POD/PDR)
    • Indica chiaramente la data desiderata di risoluzione del contratto
    • Dichiara il motivo della disdetta (trasferimento, miglior offerta, insoddisfazione del servizio)
    • Firma il modulo con penna blu (non nera) se invii copia cartacea
  4. Scegli il metodo di trasmissione e invia
    • Se scegli la Raccomandata A/R: incolla il modulo compilato in una busta chiusa insieme ai documenti. Recati in posta, richiedi esplicitamente la Raccomandata con Avviso di Ricevimento, e conserva lo scontrino di spedizione.
    • Se scegli la PEC: sottoscrivi il modulo con firma digitale o autenticata, oppure allegalo come allegato firmato. Invia all'indirizzo PEC ufficiale di Acinque Energia e conserva la ricevuta di consegna.
    • Annota il giorno e l'ora di invio. Questo data l'inizio del preavviso.
  5. Verifica il ricevimento e il processamento
    • Attendi 2-3 giorni per la raccomandata o alcuni minuti per la PEC
    • Accedi al tuo conto online Acel/Acinque Energia per verificare lo stato della pratica
    • Se la piattaforma non riporta aggiornamenti entro una settimana, contatta il servizio clienti per conferma
    • Pro tip: Chiedi esplicitamente via phone o email una comunicazione di conferma scritta della disdetta con data di scadenza effettiva
  6. Prepara il passaggio al nuovo fornitore (opzionale ma consigliato)
    • Ricerca fornitori alternativi e confronta le tariffe utilizzando il Portale ARERA (portal.arera.it)
    • Sottoscrivi il nuovo contratto prima che quello Acel scada, per evitare interruzioni di servizio
    • Il nuovo fornitore gestirà automaticamente il passaggio nei tempi previsti dalla normativa

Tempistiche di annullamento e quando entra in vigore la disdetta

Comprendere le tempistiche è cruciale per pianificare il tuo passaggio a un nuovo fornitore senza rischi.

Il diritto di recesso entro 14 giorni: scadenza immediata

Se rientri nella finestra di 14 giorni dalla sottoscrizione, la disdetta diventa effettiva immediatamente dopo la conferma dell'azienda, generalmente entro 5-7 giorni lavorativi. Non dovrai rispettare alcun preavviso aggiuntivo e nessuna penale ti sarà addebitata.

Disdetta ordinaria con preavviso: contiamo dai giorni corretti

Per i contratti attivi oltre i 14 giorni, il preavviso tipico è di 30 o 60 giorni naturali. Questo significa che se invii la raccomandata il 15 gennaio, e il preavviso è di 30 giorni, la disdetta diventa effettiva il 14 febbraio (o il giorno esatto indicato nel contratto come data di decorrenza).

Pro tip: Conteggia il preavviso manualmente sul calendario. Le aziende talvolta commettono errori nel calcolo dei giorni, e se ricevi una fattura oltre la data attesa, avrai la prova di quando hai inviato la disdetta.

Esclusioni e diritto di disdetta immediata

Alcune situazioni permettono l'annullamento immediato senza preavviso. Il trasferimento di residenza fuori dall'area di copertura è una di queste. Allo stesso modo, se il fornitore ha violato obblighi contrattuali gravi (fatturazione errata ripetuta, lunghe interruzioni di servizio non giustificate), puoi richiedere la risoluzione straordinaria. In questi casi, presenta una comunicazione scritta al fornitore spiegando il motivo della disdetta immediata e allegando la documentazione che prova il danno subito.

Rimborsi, fatturazione finale e saldo con acel

La questione dei soldi è naturalmente importante: vuoi sapere esattamente cosa accadrà quando annulli.

Calcolo della fattura finale: come funziona

Nella data effettiva della disdetta, Acel/Acinque Energia effettua una lettura finale del contatore (in alcuni casi, un'autoletttura che tu comunichi, o una lettura effettuata da un tecnico). I costi vengono calcolati fino a quel giorno specifico.

Se hai pagamenti mensili o bimestrali anticipati, riceverai un rimborso per i giorni non utilizzati. Ad esempio, se il tuo contratto scade il 20 febbraio e avevi pagato per un intero mese, il fornitore ti rimborserà la quota proporzionale dei giorni restanti di febbraio.

Pro tip: Richiedi esplicitamente un prospetto di calcolo della fattura finale, riga per riga. Questo ti consente di verificare che ogni addebito sia corretto e legittimo.

Penali di recesso: quando e quanto

Se il tuo contratto prevede penali di recesso e non rientri in una delle eccezioni (recesso entro 14 giorni, trasferimento fuori area, gravi violazioni del fornitore), dovrai pagarle. Tuttavia, la legge italiana limita le penali a una percentuale ragionevole dei costi complessivi del contratto, generalmente non superiore al 5-10% dell'importo restante.

Warning: Se il fornitore ti chiede una penale che sembra sproporzionata, puoi contestarla presso l'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) o presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Stopee ha aiutato migliaia di consumatori a ottenere rimborsi di penali illegittime usando proprio questo strumento.

Rimborsi per crediti accumulati

Se hai pagato più di quanto consumato (ad esempio, rate mensili fisse e il tuo consumo è stato inferiore), accumuli un credito verso il fornitore. Questo credito viene incluso nella fattura finale come importo a tuo favore. Puoi richiedere il rimborso diretto su conto corrente entro 30 giorni dalla fine del rapporto contrattuale.

Se il fornitore ritarda il rimborso oltre 30 giorni, puoi chiedere il pagamento degli interessi legali (attualmente al 2,5% annuo).

Confronto tra metodi di annullamento: quale scegliere

Non tutti i metodi sono uguali in termini di velocità, sicurezza e tracciabilità. Ecco una tabella che ti aiuta a decidere.

Metodo Velocità Tracciabilità legale Costo Consigliato per
Raccomandata A/R 2-3 giorni Massima (ricevuta e AR) 2,50-5,00 EUR Tutti i consumatori: metodo più sicuro
PEC (Posta Certificata) Immediato Massima (ricevuta automatica) Gratuito se hai già PEC Chi ha certificato digitale e vuole rapidità
Email ordinaria Immediato Bassa (no prova di ricezione) Gratuito Solo per conferma dopo raccomandata
Telefono + seguito cartaceo 1-2 giorni Media (cartaceo è prova) 2,50-5,00 EUR Se urgenza e seguito con raccomandata
Portale online (se disponibile) Immediato Media (dati, ma tracciabile) Gratuito Se Acinque offre servizio online verificato
Di persona presso ufficio Istantaneo Massima (ricevuta firmata) Gratuito Se ufficio Acinque è vicino a te

Errori comuni che rallentano o bloccano l'annullamento

Capire i vostri consumatori significa anche proteggervi da insidie che lasciano molte persone bloccate in contratti indesiderati. Ecco come evitarli.

Non fornire la documentazione completa

Molti consumatori inviano una raccomandata contenente solo una richiesta vaga di disdetta, senza allegare il documento d'identità, il codice POD o PDR, o il codice fiscale. Il fornitore può legittimamente rifiutare di processare la richiesta per informazioni incomplete e chiederti di inviare di nuovo tutto.

Soluzione: prepara una checklist degli allegati richiesti prima di inviare. Stopee consiglia di usare il modulo ufficiale del fornitore, che elenca esattamente cosa inserire.

Invio per email ordinaria senza ricevuta di lettura

Un'email "normale" a un indirizzo info@acinquenergia.it non crea alcuna prova legale che il fornitore l'abbia ricevuta. Se sorgono dispute (e il fornitore continua a fatturare dopo la disdetta), non hai nulla per provare quando hai inviato la richiesta.

Soluzione: sempre raccomandata, PEC o comunicazione scritta certificata. Se proprio usi email ordinaria, falla seguire immediatamente da una raccomandata di conferma.

Conteggio errato del preavviso

Il preavviso non è il numero di giorni lavorativi, ma di giorni naturali (lunedì-domenica). Se invii la raccomandata il 15 gennaio con preavviso di 30 giorni, la disdetta è valida dal 14 febbraio, non dal 20 gennaio. Molti consumatori commettono questo errore e si ritrovano fatture inaspettate.

Soluzione: conteggia sul calendario fisico o digitale. Scrivi anche nella lettera: "La disdetta decorre dal [data esatta], pari a [numero] giorni dal ricevimento della presente raccomandata".

Non conservare le prove di invio

Se elimini lo scontrino della raccomandata o non salvi l'email PEC, non hai prova di quando hai inviato la richiesta. In caso di disputa, sei vulnerabile.

Soluzione: conserva in una cartella:

  • Lo scontrino della raccomandata (foto o originale)
  • Una copia del modulo inviato
  • La ricevuta PEC
  • Qualunque comunicazione di conferma dal fornitore

Dimenticare di disdire i servizi annessi

Se con Acel avevi servizi aggiuntivi (manutenzione della caldaia, assicurazione tecnica, ecc.), la disdetta della fornitura principale non li annulla automaticamente. Continuerai a pagare questi servizi finché non li disdi esplicitamente.

Soluzione: nella richiesta di disdetta, specifica: "Richiedo l'annullamento della fornitura di [elettricità/gas] e di tutti i servizi accessori associati al PDR/POD [numero]". Stopee suggerisce di elencare i servizi per nome.

Cosa accade dopo la disdetta: i prossimi passi

L'annullamento di Acel non è la fine del processo, ma l'inizio di una nuova fase che richiede attenzione. Non volete risvegliarvi senza energia.

Passaggio a un nuovo fornitore

Se non stai disdiendo perché ti trasferisci (e quindi non avrai più bisogno di energia in quella casa), devi attivare una nuova fornitura prima che quella Acel scada. Questo garantisce continuità di servizio senza interruzioni.

Contatta il nuovo fornitore almeno 10-15 giorni prima della data di scadenza attesa. Il nuovo fornitore gestirà il passaggio in automatico presso il gestore di rete (Enel, Italgas, ecc.), coordinandosi con Acel. Non devi fare nulla di aggiuntivo se il processo è stato avviato correttamente.

Verifica delle fatture finali

Entro 30-45 giorni dalla disdetta, riceverai una fattura finale. Leggila attentamente riga per riga. Verifica:

  • La data di fine fornitura sia quella che avevi comunicato
  • I consumi siano coerenti con le tue letture
  • Non ci siano addebitamenti di servizi già disdetti
  • Le penali, se presenti, siano giustificate e ragionevoli
  • Il rimborso di crediti sia presente (se applicabile)

Pro tip: Se noti un errore, scrivi entro 10 giorni al fornitore contestando la fattura. Se non rispondi, il reclamo diventa più difficile successivamente.

Monitoraggio dei pagamenti e reclami

Se il fornitore continua a inviarti fatture o solleciti di pagamento dopo la data di disdetta, invia un reclamo scritto via raccomandata. Ripeti che la disdetta era effettiva dal [data], allegando la copia della comunicazione di disdetta e la ricevuta di invio.

Se il reclamo non riceve risposta entro 30 giorni, puoi escalare presso l'ARERA o presso il servizio di conciliazione del tuo comune. Stopee ha aiutato migliaia di consumatori a ottenere il blocco di fatture illegittime attraverso questi strumenti.

Reclami e protezione legale se acel rifiuta la disdetta

In rari casi, il fornitore potrebbe rifiutare la disdetta o applicare ostacoli ingiustificati. Conosci i tuoi diritti e come proteggerli.

Violazioni del codice del consumo

Il Codice del Consumo italiano (D.Lgs. 206/2005) prevede che ogni contratto di consumo debba essere rescindibile. Se Acel/Acinque Energia rifiuta una disdetta legittima, sta violando questo diritto. Le violazioni possono includere:

  • Rifiuto ingiustificato di processare la disdetta
  • Richiesta di documentazione non prevista dal contratto
  • Applicazione di penali eccessive o ingiustificate
  • Continuazione della fatturazione oltre la data comunicata

Reclamo presso ARERA

Se il fornitore viola diritti protetti, puoi presentare reclamo all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). Vai su www.arera.it, sezione "Reclami e Tutela del Consumatore". Scrivi una descrizione dettagliata della violazione, allega le prove documentali (raccomandata, fatture, comunicazioni), e ARERA aprirà un'istruttoria gratuita.

ARERA può imporre al fornitore di processare la disdetta immediatamente, bloccare addebiti illegittimi, e in casi gravi, applicare sanzioni significative all'azienda.

Mediazione civile gratuita

Se il valore della controversia è inferiore a 5.000 EUR, puoi accedere al servizio di mediazione civile gratuito presso il tuo comune. Un mediatore neutrale e gratuito cercherà di risolvere la disputa. Se fallisce, hai il diritto di agire in tribunale successivamente, con costi più bassi (il tentativo di mediazione è obbligatorio per questa fascia di importo).

Contatto con l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM)

Se Acel applica pratiche commerciali sleali (ad esempio, nasconde clausole di penale nel contratto, o non rispetta le norme sulla trasparenza), puoi segnalare a livello nazionale presso l'AGCM. Questo è particolarmente rilevante se il fornitore usa tattiche predatorie per scoraggiare le disdette.

Checklist finale per una disdetta senza problemi

Prima di procedere, assicurati di aver completato ogni punto. Questa checklist ti protegge da 99 delle più comuni complicazioni.

  • Documentazione: Ho il contratto originale con il codice POD/PDR?
  • Diritti: Rientro in una delle eccezioni per disdetta senza preavviso (14 giorni, trasferimento, violazione grave)?
  • Modulo: Ho scaricato il modulo ufficiale dal sito di Acinque Energia?
  • Compilazione: Ho riempito nome, cognome, codice fiscale, codice POD/PDR, indirizzo, data desiderata di risoluzione?
  • Allegati: Ho allegato copia fronte/retro del documento d'identità?
  • Metodo: Ho scelto raccomandata A/R o PEC, e ho le loro istruzioni?
  • Invio: Ho inviato la comunicazione scritta e conservato la ricevuta?
  • Calendario: Ho calcolato la data di scadenza contando il preavviso corretti giorni naturali?
  • Nuovo fornitore: Se necessario, ho già attivato una nuova fornitura prima che Acel scada?
  • Archivio: Ho salvato copia del modulo, ricevuta di invio, e qualunque comunicazione dal fornitore?

Indirizzo ufficiale per la comunicazione della disdetta

La comunicazione della disdetta deve essere inviata all'indirizzo ufficiale registrato di Acinque Energia (nome attuale di Acel dal 1° ottobre 2022).

Indirizzo sede legale:

Acinque Energia S.p.A. (ex Acel)
Via Palmanova, 69
23900 Lecco (LC)
Italia

Per PEC (Posta Elettronica Certificata): Verifica l'indirizzo PEC ufficiale sul sito www.acinqueenergia.it o nel Registro delle PEC (Infocert).

Per telefono (servizio clienti): Contatta il numero indicato nella tua fattura più recente. Non è sufficiente per la disdetta formale, ma utile per conferma dello stato della pratica.

Conclusione: la tua strada verso una scelta consapevole e protetta

Annullare un contratto con Acel non è complicato se segui i passi corretti e conosci i tuoi diritti. La chiave è documentazione scritta, tracciabilità, e consapevolezza delle tempistiche. Il Codice del Consumo italiano e le norme ARERA proteggono i tuoi interessi: usali.

Ricorda che il trasferimento di residenza, l'insoddisfazione per le tariffe, e i problemi di servizio sono ragioni legittime per cambiare fornitore. Non devi accettare un servizio inadeguato o condizioni ingiuste. Stopee ha aiutato migliaia di consumatori a completare disdette pulite, ottenere rimborsi legittimi, e passare a fornitori migliori, risparmiando centinaia di euro all'anno. La tua libertà di scelta è un diritto protetto dalla legge: esercitalo con consapevolezza, e i risultati saranno chiari.

FAQ

Acel è una multiutility italiana che fornisce servizi di energia elettrica, gas, acqua e gestione rifiuti in Lombardia.

Puoi richiedere la disdetta in qualsiasi momento, rispettando il periodo di preavviso specificato nel contratto.

Per disdire il contratto Acel, è necessario avere a disposizione il contratto originale e un documento d'identità.

Puoi inviare la disdetta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o via email, se previsto nel contratto.

I consumatori hanno il diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni senza penali, e di disdire con preavviso per contratti attivi.