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Save The Children

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84%

of people lose money every month on unused services

Lack of Transparency

60%

of users feel lost facing cancellation terms

Budget Illusion

82%

of consumers underestimate the cost of their automatic withdrawals

Fear of Commitment

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Annullare Save The Children: Guida Completa

Come annullare save the children e riprendere il controllo delle tue donazioni

Cos'è save the children e perché potresti voler annullare

Save The Children è una delle più importanti organizzazioni internazionali dedicate alla protezione dell'infanzia, operativa in Italia dal 1998. L'organizzazione promuove progetti di sostegno a distanza, interventi in emergenze umanitarie e programmi educativi contro la povertà minorile. Se hai sottoscritto una donazione ricorrente o un'adozione a distanza, hai assunto un impegno economico mensile che può variare tra 25 e 30 euro-cioè tra 300 e 360 euro all'anno.

Quando cambiano le tue priorità finanziarie, le tue circostanze personali o semplicemente desideri riorientare il tuo contributo verso altre cause, annullare diventa una scelta legittima e consapevole. Su Stopee ti guidiamo attraverso ogni fase della cancellazione, assicurandoti di comprendere i tuoi diritti e di evitare le trappole comuni.

Perché le persone annullano donazioni ricorrenti a save the children

Le motivazioni per annullare sono diverse e totalmente valide. Una donazione mensile di 28 euro comporta un esborso annuale di 336 euro-somma significativa che molte famiglie devono riallocare in seguito a cambiamenti economici, perdita di lavoro o necessità impreviste. Stopee ha aiutato migliaia di donatori a comprendere che annullare una donazione non è una decisione sconsiderata, ma una scelta responsabile verso il tuo bilancio personale.

Altre ragioni includono:

  • Riduzione del reddito familiare o perdita di occupazione
  • Necessità di ottimizzare il budget per spese inattese (sanità, istruzione, emergenze abitative)
  • Desiderio di diversificare le donazioni verso altre organizzazioni con maggiore trasparenza
  • Cambio di priorità nelle scelte filantropiche personali
  • Preoccupazioni sulla comunicazione dell'organizzazione o sulla destinazione dei fondi
  • Insoddisfazione per i costi amministrativi rispetto all'impatto reale

Il tuo diritto di annullare secondo il codice del consumo italiano

In Italia, il Codice del Consumo (decreto legislativo 206/2005) ti protegge. Sebbene Save The Children sia un'organizzazione no profit, i contratti di donazione ricorrente sono vincolanti dal punto di vista legale. Hai il diritto di recesso-generalmente entro 14 giorni dalla sottoscrizione-salvo che tu non abbia accettato termini contrattuali specifici che prevedono periodi di impegno minimo.

Se l'organizzazione applica un preavviso di 30 giorni o impone periodi di vincolamento (come 12 mesi per le adozioni a distanza), quella condizione deve essere stata resa chiara al momento della sottoscrizione. Stopee ti consiglia di conservare la tua documentazione originale di iscrizione per verificare i termini esatti del tuo accordo.

Le modalità ufficiali per annullare save the children

Save The Children richiede che tu formalizzi l'annullamento esclusivamente tramite comunicazione scritta, garantendo così documentazione legale del tuo intento. Qui ti mostriamo esattamente come fare.

Annullamento via raccomandata a/R

La posta raccomandata con avviso di ricevimento è il metodo più sicuro e riconosciuto da Save The Children. Questo canale crea una prova documentale incontestabile della tua richiesta e della data di ricezione-aspetto fondamentale se la donazione continua ad essere addebitata erroneamente dopo la disdetta.

  1. Accedi al tuo contratto originale di donazione o adozione a distanza (email di conferma, lettera ricevuta, o estratto conto bancario che mostra gli addebiti ricorrenti)
  2. Prepara una comunicazione scritta in carta intestata o semplice che includa:
    • I tuoi dati anagrafici completi (nome, cognome, data e luogo di nascita)
    • Il tuo indirizzo di residenza e numero telefonico
    • Il tuo codice fiscale
    • Il codice sostenitore o numero di riferimento della donazione (troverai questo nel modulo di iscrizione o nelle comunicazioni ricevute)
    • La dichiarazione esplicita: "Richiedo l'annullamento immediato della mia donazione ricorrente/adozione a distanza a partire da [data]. Desidero che non siano addebitati ulteriori pagamenti a partire da questa data"
    • La data della richiesta e la tua firma
  3. Stampa e firma il documento in originale
  4. Recati presso un ufficio postale italiano e spedisci la lettera in raccomandata A/R (Raccomandata Andata e Ritorno) a: Save The Children Italia Onlus, Piazza San Francesco di Paola 9, 00184 Roma RM
  5. Conserva lo scontrino postale e l'avviso di ricevimento firmato dalla posta-questi documenti provano data e ricezione della tua comunicazione
  6. Attendi 5-10 giorni lavorativi per la ricezione presso Save The Children, poi altri 10-15 giorni per l'elaborazione interna

Pro tip: Prima di spedire la raccomandata, scatta una foto della lettera firmata con il tuo telefono come backup personale. Inoltre, invia una copia della stessa richiesta via email all'indirizzo di contatto di Save The Children (se disponibile sui loro canali ufficiali), così hai documentazione doppia.

Annullamento via email o form online

Sebbene Save The Children richieda ufficialmente la raccomandata, alcuni donatori hanno segnalato di aver ottenuto conferma di annullamento anche tramite email. Questo metodo è meno ufficiale, ma utile come primo passaggio o integrazione alla raccomandata.

  1. Visita il sito ufficiale di Save The Children Italia (savethechildren.it)
  2. Cerca una sezione "Contattaci" o "Supporto donatori" e individua l'indirizzo email di riferimento
  3. Scrivi un'email formale con oggetto: "Richiesta di annullamento donazione ricorrente-[il tuo nome]"
  4. Includi nella email tutti i dati indicati nel paragrafo precedente (dati anagrafici, codice sostenitore, dichiarazione di annullamento)
  5. Richiedi una conferma di ricezione e una data di efficacia della cancellazione
  6. Conserva lo scambio email come prova documentale

Warning: Non affidarti solo all'email come metodo definitivo. Se non ricevi conferma entro 15 giorni o se le donazioni continuano dopo 45 giorni dall'invio della email, procedi immediatamente con la raccomandata A/R. Stopee raccomanda di utilizzare l'email come primo avviso e la raccomandata come documento legale ufficiale.

Tempistiche e termini contrattuali della disdetta

Comprendere quando la tua cancellazione avrà effetto è cruciale per evitare addebiti indesiderati dopo l'annullamento.

Il preavviso di 30 giorni e come calcolarlo

Save The Children applica generalmente un preavviso di 30 giorni-significa che l'organizzazione ha il diritto di addebitarti la donazione una volta ancora se la tua richiesta di annullamento arriva entro i 30 giorni precedenti la data di addebito programmato. Questo è un aspetto legale riconosciuto, non una trappola.

Se il tuo addebito ricorrente avviene il 15 di ogni mese, e tu spedisci la raccomandata il 10 novembre, è probabile che il 15 novembre riceverai ancora un addebito-quello è legittimo secondo i termini. Tuttavia, l'addebito di dicembre non dovrebbe avvenire. Se accade, hai diritto di chiedere il rimborso.

Pro tip: Per minimizzare gli addebiti inaspettati, invia la tua disdetta almeno 45 giorni prima della data in cui desideri cessare i pagamenti. Questo margine di sicurezza compensa i tempi postali (3-5 giorni), i tempi di elaborazione di Save The Children (5-10 giorni) e il preavviso di 30 giorni.

Impegni minimi e periodi di vincolamento

Molti accordi di adozione a distanza prevedono un impegno minimo di 12 mesi. Se tu sei ancora entro questo periodo, potresti comunque annullare, ma è importante verificare se il tuo contratto originale lo specifica. Leggi attentamente la lettera di conferma che hai ricevuto al momento dell'iscrizione.

Se il contratto prevede un impegno minimo e tu desideri annullare prima di quel termine, contatta Stopee-abbiamo linee guida specifiche per negoziare o fare ricorso presso l'organizzazione se le condizioni non erano trasparenti al momento della sottoscrizione.

Documenti e informazioni necessarie per l'annullamento

Preparare la giusta documentazione accelera il processo e riduce il rischio di errori amministrativi che potrebbero ritardare l'annullamento.

Dati essenziali da includere nella richiesta

La tua comunicazione di annullamento deve contenere tutte queste informazioni affinché Save The Children identifichi correttamente il tuo profilo di donatore e proceda senza ritardi:

Informazione Dove trovarla Esempio
Nome e cognome Documento di identità, email di conferma iscrizione Marco Rossi
Codice fiscale Carta d'identità, tesserino fiscale, ultimo modello 730 RSSMRC90A01H501X
Codice sostenitore/numero riferimento Email di conferma, estratto conto bancario, lettere periodiche di Save The Children STC-2023-045678
Indirizzo completo di residenza Documento di identità, lettera ricevuta da Save The Children Via Roma 10, 20100 Milano, MI
Data e luogo di nascita Documento di identità 1 gennaio 1990, Milano
Numero telefonico Corrispondenza con Save The Children o tua rubrica +39 345 123 4567

Pro tip: Se non possiedi il codice sostenitore, non lasciare la richiesta incompleta. Includi nella lettera una nota: "Se il codice sostenitore non è presente, identificate il mio conto tramite il codice fiscale [il tuo codice] e l'indirizzo di residenza [il tuo indirizzo]". Save The Children potrà comunque trovarti negli archivi.

Documenti da conservare post-annullamento

Dopo aver inviato la disdetta, conserva in una cartella fisica o digitale:

  • Una copia della lettera di annullamento firmata
  • Lo scontrino postale della raccomandata A/R
  • L'avviso di ricevimento firmato dalla posta (prova di consegna)
  • Copie degli ultimi 2-3 estratti conto bancari che mostrano gli addebiti ricorrenti
  • Qualsiasi email di conferma ricevuta da Save The Children

Questi documenti sono la tua tutela legale se dovessero verificarsi addebiti non autorizzati dopo la data di annullamento richiesta.

Rimborsi e crediti dopo l'annullamento

Se Save The Children effettua un addebito dopo la data di annullamento che avevi richiesto, hai il diritto di richiedere il rimborso.

Come richiedere il rimborso di addebiti indesiderati

  1. Verifica sul tuo estratto conto bancario la data esatta dell'addebito non autorizzato
  2. Calcola quanti giorni sono passati tra la data di consegna della raccomandata A/R (quella stampata sull'avviso di ricevimento) e l'addebito in questione. Se sono meno di 45 giorni, l'addebito potrebbe essere ancora legittimo per il preavviso di 30 giorni. Se sono più di 45 giorni, l'addebito è ingiustificato
  3. Scrivi una nuova email formale o una raccomandata a Save The Children riportando:
    • L'importo addebitato
    • La data dell'addebito
    • La data della tua richiesta di annullamento (come risulta dal numero di raccomandata)
    • La dichiarazione: "Ritengo questo addebito non autorizzato perché la mia disdetta era già stata notificata. Richiedo il rimborso immediato di euro [importo]"
  4. Se Save The Children non risponde entro 20 giorni, contatta la tua banca e richiedi un chargeback (contestazione di addebito) fornendo come prova la documentazione della raccomandata
  5. In parallelo, contatta Stopee o l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) se l'organizzazione continua a rifiutare il rimborso

Pro tip: Non aspettare passivamente. Se noti un addebito dopo l'annullamento, muoviti entro 90 giorni dalla data dell'operazione bancaria per massimizzare le tue chance di recupero attraverso il chargeback.

Rimborsi parziali e crediti accumulati

Se avevi generato un credito presso Save The Children (ad esempio, se avevi pagato in anticipo), richiedi esplicitamente nella tua comunicazione di annullamento che il credito ti venga rimborsato. Save The Children ha obblighi di trasparenza su come vengono gestiti i crediti accumulati-se rifiutano di rimborsarti, puoi denunciarlo al Codacons o alla tua procura locale per indagine su pratiche commerciali sleali.

I tuoi diritti legali secondo il codice del consumo

Come consumatore italiano, sei protetto da una serie di diritti che vanno oltre quanto proposto da Save The Children.

Diritto di recesso e diritto di annullamento

Il Codice del Consumo (art. 49-59, d.lgs. 206/2005) ti garantisce il diritto di recedere da un contratto a distanza entro 14 giorni, senza penali e senza giustificazione. Questo diritto si applica anche ai contratti di donazione sottoscritti online o per corrispondenza, a meno che tu non abbia espressamente accettato di iniziare l'esecuzione del contratto prima del termine dei 14 giorni.

Se sei ancora entro i 14 giorni dalla sottoscrizione, puoi annullare gratuitamente senza negoziazioni. Se sei oltre questo termine, il tuo diritto di annullamento è subordinato ai termini specifici del contratto (come il preavviso di 30 giorni o l'impegno minimo di 12 mesi).

Pro tip: Se hai sottoscritto la donazione online e i termini contrattuali non erano chiaramente visibili al momento dell'iscrizione-ad esempio, il preavviso di 30 giorni era scritto in piccolo o nascosto-hai argomenti forti per contestare il vincolo e richiedere l'annullamento gratuito. Stopee ha supportato centinaia di consumatori in questa situazione con successo.

Trasparenza contrattuale e il diritto all'informazione

Save The Children deve fornirti informazioni chiare e comprensibili su:

  • L'importo esatto della donazione ricorrente
  • La frequenza degli addebiti (mensile, trimestrale, annuale)
  • I termini e le condizioni di annullamento, incluso il preavviso richiesto
  • Il periodo minimo di impegno, se previsto
  • Come contattare l'organizzazione in caso di problemi

Se queste informazioni non erano visibili o comprensibili al momento della sottoscrizione, hai il diritto di segnalarlo. Puoi presentare un reclamo scritto a Save The Children e, se non ricevi risposta soddisfacente entro 30 giorni, puoi escalare a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) o direttamente alle autorità di protezione dei consumatori.

Ricorso presso le autorità italiane

Se Save The Children continua ad addebitarti somme dopo l'annullamento o rifiuta di riconoscere la tua disdetta, puoi ricorrere a:

  • Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)-per segnalare pratiche commerciali scorrette o clausole abusive
  • Codacons-organismo di tutela dei consumatori che può presentare ricorsi collettivi
  • Giudice di pace del tuo tribunale-per contenziosi fino a 5.000 euro (somma rara per una singola donazione, ma possibile per addebiti multipli)
  • Procura della Repubblica-se sospetti frode o appropriazione indebita di fondi

In quasi tutti i casi, presentare una segnalazione formale spinge l'organizzazione a risolvere il problema rapidamente senza necessità di procedimenti legali.

Errori comuni da evitare durante l'annullamento

Molti donatori scoprono troppo tardi di aver fatto errori che hanno reso l'annullamento più difficile o costoso del previsto. Ecco come evitarli.

Errore 1: affidarsi solo a una telefonata

Anche se parli con un operatore di Save The Children al telefono e ti assicura che la donazione è stata cancellata, questo non costituisce documentazione legale. L'operatore potrebbe annotare male i tuoi dati, o l'informazione potrebbe non essere trasferita al sistema di gestione amministrativa. Risultato: dopo una settimana ricevi comunque l'addebito. Stopee consiglia sempre di seguire la telefonata con una comunicazione scritta certificata (raccomandata).

Errore 2: non includere il codice sostenitore

Se invii una richiesta senza il numero di riferimento della tua donazione, Save The Children potrebbe etichettarla come "incompleta" e non processarla. Anche se gli elementi per identificarti ci sono (codice fiscale, indirizzo), la mancanza del codice sostenitore può causare ritardi di 20-30 giorni. Verifica sempre il numero prima di spedire la raccomandata.

Errore 3: non calcolare il preavviso correttamente

Se la tua data di addebito ricorrente è il 20 di ogni mese e spedisci la disdetta il 15 gennaio, non è detto che il 20 gennaio non ti venga addebitato. Dipende da quando la raccomandata arriva effettivamente a Save The Children. Se arriva il 18 gennaio, hai ancora 2 giorni prima dell'addebito, e potrebbe essere troppo tardi per fermare il pagamento. Per sicurezza, invia sempre almeno 45 giorni in anticipo rispetto alla data di addebito che desideri saltare.

Errore 4: non conservare i documenti di ricezione

Lo scontrino postale mostra solo che hai spedito qualcosa. L'avviso di ricevimento (la firma sulla raccomandata) prova che Save The Children ha ricevuto la tua lettera e la data di ricezione. Se perdi questo documento e devi poi provare che la disdetta era stata notificata, avrai difficoltà enormi. Conserva l'avviso di ricevimento in un luogo sicuro per almeno 2 anni dopo l'annullamento.

Errore 5: non verificare gli addebiti nei mesi seguenti

Alcuni donatori presuppongono che, una volta inviata la disdetta, tutti i problemi siano risolti. In realtà, dovresti monitorare il tuo conto bancario per i successivi 60-90 giorni per verificare che non ci siano addebiti inaspettati. Se noti un'operazione non autorizzata oltre il termine di preavviso, contatta immediatamente la tua banca per avviare un chargeback.

Checklist completa per l'annullamento sicuro

Usa questa checklist per assicurarti di non tralasciare nulla durante il processo di cancellazione.

Passaggio Completato
Ho recuperato il mio codice sostenitore dall'email di conferma iscrizione
Ho raccolto tutti i miei dati anagrafici (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, data/luogo di nascita)
Ho calcolato la data corretta per inviare la disdetta (almeno 45 giorni prima dell'addebito che voglio evitare)
Ho preparato e firmato la lettera di annullamento in carta bianca con tutti i dati richiesti
Ho spedito la lettera in raccomandata A/R alla sede di Save The Children a Roma
Ho conservato lo scontrino postale e l'avviso di ricevimento firmato
Ho monitorato il mio conto bancario per 60 giorni dopo la ricezione della raccomandata
Se ho notato addebiti indesiderati, ho contattato la banca entro 90 giorni

Valutazioni e esperienze di altri donatori

Save The Children Italia ha una valutazione media di 4.5/5 stelle, ma le recensioni relative alle procedure di annullamento sono più contrastanti. Molti donatori elogiano il lavoro dell'organizzazione, ma lamentano processi di disdetta complicati e lunghi.

Cosa dicono i donatori sui tempi di annullamento

In media, i donatori segnalano che l'annullamento impiega 40-60 giorni dal momento dell'invio della raccomandata prima che gli addebiti cessino completamente. Alcuni hanno dovuto contattare più volte l'organizzazione perché la prima richiesta non è stata elaborata. Queste esperienze sottolineano l'importanza di inviare la disdetta molto prima rispetto alla data di addebito che desideri evitare, e di conservare tutta la documentazione come prova.

Su Stopee, numerosi consumatori hanno condiviso le loro strategie di successo: inviare la raccomandata, seguire con un'email di conferma una settimana dopo, e poi monitorare rigorosamente gli estratti conto. Questo approccio a tre strati riduce i rischi di complicazioni.

Segnalazioni di difficoltà di contatto

Alcuni donatori hanno riportato difficoltà nel reperire i contatti corretti di Save The Children per l'annullamento. L'indirizzo ufficiale (Piazza San Francesco di Paola 9, Roma) rimane il metodo più affidabile e riconosciuto, ma ti consigliamo di verificare anche il sito ufficiale savethechildren.it per eventuali aggiornamenti di indirizzi email dedicati ai reclami o alle disdette.

Confronto: quando mantenere la donazione vs. annullare

Prima di formalizzare l'annullamento, considera se davvero desideri cancellare completamente o se stai cercando alternative.

Situazione Azione consigliata
Difficoltà economiche temporanee (di 3-6 mesi) Contatta Save The Children per una sospensione temporanea della donazione, anziché annullare. Molte organizzazioni offrono questa opzione
Hai perso il lavoro o la tua situazione si è deteriorata significativamente Annulla immediatamente. È la scelta responsabile. Su Stopee abbiamo guide su come gestire il budget in periodi di crisi
Desideri supportare un'altra organizzazione o causa Puoi riallocare la somma mensile. Annulla Save The Children e iscriviti alla nuova organizzazione solo dopo aver verificato la sua trasparenza su Stopee
Sei insoddisfatto della comunicazione di Save The Children Prima prova a contattarli per esprimere il tuo feedback. Se non cambiano nulla in 30 giorni, annulla consapevolmente
L'importo è diventato insostenibile Annulla e, se possibile, considera una donazione occasionale anziché ricorrente quando migliora la tua situazione
Vuoi semplicemente testare se puoi annullare senza complicazioni Questo è valido. Annulla formalmente con raccomandata. Se il processo è trasparente, potrai riconsiderare in futuro

Cosa fare dopo l'annullamento

Una volta che la tua donazione è stata ufficialmente cancellata, hai nuove responsabilità e opportunità da considerare.

Monitoraggio post-annullamento

Nei 60 giorni successivi alla ricezione della raccomandata, controlla il tuo estratto conto bancario settimanalmente. Cerca qualsiasi addebito che riporti il nome di Save The Children o una descrizione simile. Se non noti addebiti anomali entro questo periodo, il processo è completo. Se riscontri problemi, muoviti rapidamente: hai fino a 90 giorni per contestare un addebito bancario illegittimo.

Cosa fare con il denaro risparmiato

La somma mensile che stavi donando (25-30 euro) è ora disponibile. Su Stopee, ti consigliamo di:

  • Allocare il 30-50% a un fondo di emergenza personale, se non lo hai già
  • Considerare una donazione occasionale (una volta all'anno) a una causa che senti importante, anziché impegni ricorrenti che limitano la tua flessibilità finanziaria
  • Verificare su Stopee altre organizzazioni no profit con costi amministrativi inferiori e maggiore trasparenza, se desideri continuare a donare

Domande frequenti che potresti avere

Non potrai ricevere ulteriori comunicazioni da Save The Children dopo la cancellazione? Potrebbe still accadere per alcuni mesi, perché gli archivi postali rimangono aggiornati con ritardo. Se ricevi lettere e desideri fermarle, annota sulla busta "Destinatario non raggiungibile" e rimandala al mittente. Questo comunica formalmente l'avvenuto trasferimento o il rifiuto della comunicazione.

Posso annullare se ho una adozione a distanza attiva? Sì, anche se l'impegno era stato preso verso un bambino o una comunità specifica. L'organizzazione comprenderà che le tue circostanze sono cambiate. Nella lettera di annullamento, se desideri, puoi aggiungere una nota di cortesia: "Vi ringrazio per il lavoro svolto. Sfortunatamente, devo interrompere la mia donazione a causa di [motivo personale]". Non è obbligatorio, ma umanizza la comunicazione.

Indirizzo ufficiale e contatti di save the children per la disdetta

Per completare il tuo processo di annullamento, invia la tua raccomandata A/R a:

Save The Children Italia Onlus
Piazza San Francesco di Paola 9
00184 Roma, RM
Italia

Assicurati di specificare sulla busta che il contenuto è una "Comunicazione Amministrativa" per garantire che sia instradato verso il dipartimento corretto. Inoltre, sulla lettera stessa, ripeti il riferimento nel primo paragrafo: "Spett.le Save The Children Italia, allego la presente comunicazione ufficiale di annullamento della donazione ricorrente..."

Se desideri verificare ulteriori contatti o indirizzi email dedicati, visita savethechildren.it e cerca la sezione "Contatti" o "Supporto Donatori". A volte un indirizzo email specifico per le disdette può accelerare il processo.

Conclusione: il tuo diritto di annullare in sicurezza

Annullare una donazione ricorrente a Save The Children non è complicato se segui il processo corretto. Hai il diritto legale di recedere, entro i termini specificati dal tuo contratto o dal Codice del Consumo italiano. La raccomandata A/R rimane il metodo più sicuro e riconosciuto, e conservare la documentazione è fondamentale per proteggerti da addebiti non autorizzati dopo la cancellazione.

Su Stopee, abbiamo aiutato migliaia di consumatori a navigare processi di annullamento simili, e vogliamo assicurarci che tu senta fiducia in ogni passaggio. Se incontri resistenza da parte di Save The Children o se continui a ricevere addebiti dopo aver inviato la raccomandata, non esitare a contattare le autorità di protezione dei consumatori o a richiedere supporto legale. I tuoi diritti sono protetti, e Stopee è qui per farti sapere come far valere.

Invia oggi la tua raccomandata A/R con fiducia, monitora il tuo conto nei mesi seguenti, e se ogni cosa va bene, continuerai a riallocare il tuo denaro verso priorità che importano davvero a te.

FAQ

La disdetta deve essere effettuata tramite comunicazione scritta inviata per posta raccomandata a Save The Children Italia Onlus, Piazza San Francesco di Paola 9, 00184 Roma RM.

È necessario includere i dati anagrafici, codice fiscale, numero di riferimento della donazione, modalità di pagamento e la data di interruzione desiderata.

Save The Children richiede un preavviso di 30 giorni. È consigliabile inviare la disdetta almeno 45 giorni prima della data desiderata per l'interruzione.

Dopo la disdetta, è importante monitorare eventuali addebiti e considerare alternative di donazione se si desidera continuare a supportare altre cause.

Le motivazioni includono la riduzione del reddito, la necessità di ottimizzare il budget, il desiderio di diversificare le donazioni e l'insoddisfazione per la trasparenza dell'organizzazione.